Le opportunità della ricerca vocale
(e cosa cambia in ottica SEO)

Come cerchiamo oggi le informazioni e i contenuti su Internet?
Sempre di più attraverso la ricerca vocale.
Oggi i contenuti oltre a essere visti, si ascoltano.
Parliamo di contenuti vocali. 

 La ricerca vocale è ormai dappertutto: sui nostri pc, smartphone, automobili, a casa (vedi gli smart speakers di Google Home e Amazon Alexa).

Parliamo all’orecchio del nostro target

Parliamo, e parleremo sempre di più, direttamente nell’orecchio del nostro target consigliando acquisti, informazioni e contenuti multimediali.
Si dialoga sempre di più con la tecnologia: Siri, Alexa, l’assistente vocale di Google etc.

Più veloce, più comoda, multitasking

La ricerca vocale rende tutto più veloce, più comodo, favorisce il multitasking e sfrutta la geolocalizzazione.
Parlare è molto più rapido di digitare la ricerca su una tastiera, si evitano errori di trascrizione (soprattutto se pensiamo alle piccole tastiere degli Smartphone), in più ti permette di fare più cose contemporaneamente.

Fatti trovare!

La localizzazione, con la ricerca vocale, influisce ancora di più sul ranking  ed è un’opportunità ancora più grande per aziende, hotel, ristoranti etc. che hanno attività localizzate e hanno la possibilità di acquisire nuovi clienti con l’ottimizzazione SEO.

Ricerche più lunghe e conversazioni

L’utente che scrive è in genere molto sintetico e specifico, quello che utilizza la ricerca vocale invece dà maggiori dettagli.
La ricerca vocale quindi è più lunga e complessa, rispetto a quella da tastiera: ecco allora che, quando si scrivono contenuti, sarà fondamentale puntare sulle keyword long tail (dalla coda lunga).
Il linguaggio delle ricerche vocali è infatti più colloquiale, come se ci si rivolgesse a una persona. Protagoniste delle ricerche vocali sono le espressioni “come, quando, perché, cosa, dove”, tipiche di una vera conversazione.

Ricerche vocali e contenuti in chiave SEO

Come ottimizzare i contenuti in ottica SEO per stare al passo con le ricerche vocali?

 Rank zero snippets
Il featured snippet (risultato zero o snippet in primo piano) rappresenta tutti i risultati in primo piano di Google che mostrano un riepilogo del contenuto estratto in automatico da una pagina web. Questo è ciò che verrà presentato all’utente: un riquadro di 40-50 parole che Google mostra prima dei risultati di ricerca. Sì dà così all’utente una risposta breve ed esaustiva e si ha la possibilità di attirare molto traffico. I featured snippet sono infatti una corsia preferenziale per entrare all’interno dell’assistente vocale di Google.

 Parole chiave long tail
Utilizzare keyword più lunghe che rispondano alle richieste degli utenti in maniera conversazionale.

 User Experience
Privilegiare percorsi veloci e diretti. L’esperienza dell’utente è sempre in primo piano.

 Parlare con l’utente
I contenuti devono essere coinvolgenti e dialogare con l’utente, sfruttando questa opportunità che la ricerca vocale offre.

 Contenuti leggibili
Strutturare in maniera precisa i contenuti con titoli, sottotitoli, elenchi, frasi in evidenza etc. così da rendere più facile e rapida la lettura e la categorizzazione da parte del motore di ricerca. Usa in maniera intelligente le prime righe dell’articolo per rispondere alla domanda posta nel suo titolo.

E’ fondamentale quindi cogliere tutte le opportunità dei contenuti vocali nella nostra strategia di digital marketing.
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