La Call to Action: cos’è e qual è
la CTA perfetta

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Quante volte hai deciso di cliccare un pulsante online per scoprire di più, per iscriverti a una newsletter, per acquistare un prodotto?

Ecco, tutte le volte che l’hai fatto, hai risposto a una Call To Action (CTA).

Invito all’azione, da visita a conversione

La Call to Action è un invito a compiere un’azione, cattura la tua attenzione, ti convince a dire “sì” e a fare click sul bottone dell’invito.

E’ fondamentale trovare la frase giusta per invogliare l’utente e accompagnarlo dove vuoi tu.
La CTA è infatti il primo contatto tra l’utente e il tuo prodotto, la tua azienda o il tuo brand , è il primo passo verso l’azione che sia scaricare un e-book, iscriversi a un blog, acquistare una t-shirt, visitare il tuo sito.
La CTA trasforma la visita di un utente in una conversione.

Don’t make me think!

E’ la regola aurea della CTA (di Steve Krug), ovvero: l’utente non deve avere dubbi sull’azione da compiere.

CTA coerenti

La CTA deve essere sempre coerente con:

  • Il servizio o il prodotto che offri
  • Il bisogno dell’utente
  • L’azione desiderata
  • Il Tone of Voice della tua azienda

Esempio di CTA: Netflix

Un esempio di CTA perfetto, perché rassicurante (e non standard), è quello di Netflix che usa parole come “Guarda gratis”, “Prova il servizio per 30 giorni”, “Disdici quando vuoi”.

CTA interattivi: Satyspay

E’ importante creare interazione con l’utente, lo sappiamo.
Cosa invoglia di più le persone a provare? Un codice sconto, ovvio.
Satispay non ti dà un codice sconto, ti invita a crearlo: “Crea codice promo”, dando vita così a una Call to Action interattiva.

Clicca qui

No a CTA banali, standard e confuse: vai, clicca, prenota, compra.
Le Call To Action sono bottoni cliccabili, possono assumere qualsiasi aspetto. Possono essere di qualsiasi colore e di qualsiasi forma, l’importante è che creino curiosità, interesse, voglia di cliccare.

I bottoni della CTA

L’elemento grafico è indispensabile per attirare l’attenzione del pubblico.
Parliamo del bottone che deve essere grande (ma non troppo), distanziato dal resto del testo (deve spiccare), ottimizzato per il Mobile, del colore giusto che ispiri voglia di cliccare e fiducia allo stesso tempo.

Dove si inserisce la call to action

Le persone sono più colpite dagli elementi posti all’inizio e alla fine di un contenuto (Effetto primacy e recency), quindi inserire le CTA nella parte finale di un testo è un’ottima idea. Non vanno comunque scartate le posizioni intermedie, per questo non esiste una soluzione univoca.

Quante call to action inserisco?

La regola base è quella di inserire una CTA per non creare confusione.
Diverso il caso delle Landing Page, dove potrebbe essere inserita una CTA all’inizio del testo (above the fold) e un’altra alla fine.

Consigli utili per una CTA perfetta

  • CTA brevi e dirette, non imperative, accompagna l’utente verso l’azione, non obbligarlo
  • CTA in evidenza, deve farsi notare
  • CTA decise, non instaurare dubbi
  • Bottone CTA: scegli il colore giusto e differenzialo dallo sfondo della pagina, deve spiccare
  • No al pulsante INVIA, meglio un prova ora, scarica la tua prova gratuita etc.
  • La CTA deve portare l’utente nel posto giusto, una landing page, una news, un ecommerce
  • Non inserire troppe CTA nella stessa pagina, creano confusione
  • Fai A/B test con le tue CTA, fai tentativi per trovare quella più efficace
  • Non dimenticarti mai della SEO per i testi e l’ottimizzazione delle immagini
  • Varia, non usare la stessa CTA per tutte le tue comunicazioni

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