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Traffico rallentato causa… manifesto pubblicitario!

27 LUG 2012
Traffico rallentato causa… manifesto pubblicitario!
Quando si tratta di ideare una campagna pubblicitaria bisogna come prima cosa individuare il target, il segmento di mercato, il servizio offerto. E fin qui non si può recriminare nulla ai creativi del gigantesco manifesto pubblicitario per che troneggia su Sunset Boulevard a Los Angeles. Cougarlife.com (il cliente), bionda sexy e ammiccante con tanto di bicchiere da martini in mano, e le parole (For mother fu**ers), che stanno pungolando la moralità degli americani.
Come dicevamo, non gli si può recriminare nulla. Cougarlife.com è un sito specializzato in incontri per donne coguaro: donne mature che prediligono incontri sessuali con ragazzi più giovani (le navi scuola, per intenderci). Stando a quanto spiegato alla stampa americana dalla portavoce di Cougar life, la maggior parte delle donne cougar iscritte al sito sono di Los Angeles (segmentazione del mercato su base geografica) e sono madri single (segmentazione su base socio-demografica). Ovvio che il target ideale da attrarre è un ragazzo giovane che ama “uscire” con una madre single e ta daa, il testo si scrive da solo: per amanti delle madri, questa la traduzione edulcorata di For mother fu**ers. Peccato sia di una volgarità inaudita! L’opinione pubblica si divide, così come quella dei media: c’è chi ne parla con neutralità (come l’Huffington post), c’è chi solleva delle polemiche (come L.A. Weekly). La stessa scissione si presenta a livello personale, soprattutto quando si lavora nel settore, quando si sperimentano le spinte opposte tra il gridare “genio” o “vergogna” ai creativi.
Anche qui in Italia non mancano gli esempi di campagne pubblicitarie da “rallentamento del traffico”, molti dei quali non hanno l’attenuante (se così si può dire) della perfetta pertinenza al servizio/prodotto offerto e al target, ma si limitano ad attirare l’attenzione con immagini volgari e doppi sensi, tanto per far parlare. Va bene attirare l’attenzione e continuare a far discutere anche quando un manifesto viene censurato, coperto o scolorito dal tempo (dopotutto l’obiettivo della pubblicità è anche questo), ma non sarebbe meglio cercare di farlo con stile?
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